Pè fà 'e cose bone, ce vo tiemp'

Pè fà 'e cose bone, ce vo tiemp'

Per raccogliere il pane raffermo sufficiente, ce vo tiemp'...
Per grattugiare la crosta, ce vo tiemp'...
Per tagliarlo a cubetti, ce vo tiemp'...
Per ammorbidirlo nel latte, ce vo tiemp'...
Per tagliare a dadini il formaggio, tagliare la cipolla, rosolarla nel burro, ce vo tiemp'...
Per amalgamare, lasciar riposare e comporre le porzioni, ce vo tiemp'...
Ce vo tiemp'
come per tutte le cose buone, 
le cose fatte con passione, le cose a cui si tiene...
"Pé fà 'e cose bone, ce vo tiemp'"
_Pasta Rummo_

Ho un gran rispetto per il pane o forse è solamente che mi piace.
Amo imbottire i fiocchi di neve del Panificio Alverà di cioccolato fondente con le nocciole, assaporare il pesto sui filoncini integrali a Km zero del Panificio Bettio o acquistare sacchetti del pane di farina integrale del mulino Profanter di tutti i generi,  da Pur a Brunico.
Ma non scordo mai di conservarne di bianco in un sacchetto di carta che dimentico in dispensa, fino al giorno in cui, traboccante, mi chiama per farne Canederli o Gnocchi di pane. Di derivazione austriaca, differiscono dai Knodel per l'impasto che non prevede i salumi. Inoltre non si servono in brodo ma asciutti.
E ce vo tiemp'...
Il più delle volte il rito si svolge in tre giorni.
Il primo è necessario a grattare la crosta al pane e a tagliarlo a pezzetti, il secondo a recuperare gli ingredienti e a mettere tutto assieme, il terzo a comporre le porzioni che spesso aspettano il giorno successivo per essere consumate.
Eppure ci sono ricordi che i miei canederli non riescono a emulare:
i canederli del Rifugio Cinque Torri, morbidissimi, si sciolsero in bocca come burro e quelli del Rifugio Lavarella all'Alpe di Fanes.
Ma questa è un altra storia.

 
 

INGREDIENTI per circa 25 canederli :
500 gr di pane raffermo
mezza cipolla bionda
70 gr di burro
2 uova
100 gr di formaggio saporito ma morbido
un mazzetto di erba cipollina
250 ml di latte
sale e pepe
burro e Parmigiano Reggiano per servire

Grattate la crosta al pane raffermo (quanto ottengo io lo ripasso nel mixer e lo utilizzo come pangrattato);  questo permetterà di avere un impasto molto morbido. Tagliate il pane in piccoli pezzi. Bagnatelo con il latte, mescolate  e lasciare ammorbidire. Affettate finemente la cipolla e rosolatela lentamente a fuoco basso nel burro, in una casseruola dal fondo spesso, in modo che il burro non bruci. Lasciarla rosolare almeno 20min (più la cipolla si ammorbidisce nel burro, più dolce e digeribile sarà il suo gusto). Nel frattempo tagliate a dadini il formaggio (la misura di riferimento potrebbe essere il pezzo del Lego da 1); io utilizzo due tipi di formaggio: Croda Rossa o Vecia Mastela. Sono formaggi saporiti, dal forte odore se lasciati in frigo, dalla consistenza morbida che in cottura fondono ma non si disfano. Potrebbe andare bene anche un Montasio da 3/4 mesi per un gusto più delicato. Tagliuzzate finemente l'erba cipollina. A questo punto riunite tutti gli ingredienti in un contenitore capiente: pane, cipolla e burro, formaggio, erba cipollina, aggiungetevi le uova, sale e pepe, mescolare bene con un cucchiaio, aiutandovi anche con entrambe le mani. Coprite con pellicola e lasciate riposare almeno una notte in frigorifero. Il giorno successivo riprendete l'impasto, mescolate nuovamente e con le mani umide iniziare a comporre le porzioni, schiacciando bene l'impasto tra le mani e rotolandolo a formare delle palline da golf. I canederli si possono conservare in freezer avvolti separatamente nella pellicola.


Se desiderate consumarli subito, tuffateli in acqua bollente salata per 15/20 min. Conditeli con burro fuso dorato o olio EVO a crudo e una bella spolverata di Parmigiano Reggiano. E volendo una goccia di Aceto Balsamico. 
Se vi avanzassero, il giorno successivo vi consiglio di appiattirli e riscaldarli in una pentola antiaderente bagnata da un filo di burro.
Una delle cose più buone che io abbia mangiato. 

 
 

Ve lo avevo detto:
ce vo tiemp' !