Tre Cime di Lavaredo

Tre Cime di Lavaredo

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DATI TECNICI DEL GIRO

  • Distanza: 53 km
  • Dislivello complessivo: 1432 metri
  • Pendenza media salita al Rifugio Auronzo (Km 6,8) 8%
  • Tempo totale di percorrenza 2 ore e 45 minuti

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ALTIMETRIA

 

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ALTIMETRIA DETTAGLIATA SALITA MISURINA _ RIFUGIO AURONZO

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DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO E CURIOSITA'

Salire al Rifugio Auronzo alle Tre Cime di Lavaredo tutto sommato sarebbe poca cosa, vista la breve distanza che le separa da Cortina. Nonostante ciò scelgo sempre altri itinerari, fino al giorno in cui il richiamo è tanto forte da non poterlo ignorare. Il traguardo delle Tre Cime rimane sempre impegnativo, qualunque sia la forma. Il mio consiglio è di partire presto al mattino, in modo da trovarsi al pedaggio per le ore 8/8:30; poi, nel giro di un ora, nei mesi di luglio e agosto, il traffico è tale da non riuscire a salire serenamente, soprattutto lungo i tornanti più impegnativi.  Partire da Cortina permette di scegliere l'avvicinamento migliore: si può optare per una salita soft scegliendo la direzione Dobbiaco - Carbonin - Misurina o sfidare subito la salita, optando per il Passo Tre Croci (questa opzione è quella che preferisco).
Raggiunto a Misurina il bivio per il Rifugio Auronzo la strada si impenna immediatamente e come nelle migliori ferrate, il tratto per raggiungere il lago d'Antorno, è il test per capire quale sia la condizione. Raggiunto il lago, la strada prosegue in leggera discesa sino al pedaggio, da qui in piano sino a raggiungere il tornante all'altezza di Malga Rin Bianco. Da qui mancheranno 4 km, la strada sale e la pendenza rimarrà sempre impegnativa. Superata la prima serie di tornanti dopo la malga, il rettilineo che segue non prevede respiro; ad un certo punto, all'altezza di un ponte, la strada sembra scollinare ma è un illusione! Superati quei pochi metri ritorna sulle stesse pendenze appena lasciate. Abbandonatevi alla costanza e salite regolari.
L'arrivo ripaga appieno la fatica, nonostante la vista più spettacolare delle Tre Cime rimane a Nord.
Ma questa è un altra storia!
Un ultimo suggerimento: attenzione in discesa! La strada invita a lasciar andare la bici, soprattutto nel lungo rettilineo. La pendenza tradisce sugli spazi di frenata e in fondo il tornante è piuttosto stretto.